- Antibiotici: le cefalosporine sono neurotossiche ?
Il Ceftriaxone è una cefalosporina di terza generazione che trova indicazione nelle infezioni batteriche gravi da Gram-negativi difficili o da flora mista con presenza di Gram-negativi resistenti ai più comuni antibiotici. In particolare l’antibiotico è indicato nei pazienti defedati o immunodepressi.
Il Ceftriaxone viene inoltre utilizzato per la profilassi delle infezioni chirurgiche.
Numerose prove suggeriscono una potenziale neurotossicità delle cefalosporine, incluso il Ceftriaxone.
Le caratteristiche cliniche più comuni della tossicità neurologica da cefalosporine sono rappresentate da confusione, mioclono e convulsioni.
I pazienti maggiormente a rischio di effetti neurotossici sono gli anziani, quelli affetti da insufficienza renale o con pregresse malattie neurologiche.
La presenza di sepsi o altre infezioni del sistema nervoso centrale sono fattori di rischio addizionali a causa dell’aumentata permeabilità della barriera
ematoencefalica ai farmaci. ( Reazioni – AIFA 2009 – Xagena )
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