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  • I farmaci antinfiammatori associati a rischio cardiovascolare ?
    Due recenti studi epidemiologici hanno evidenziato che un certo aumentato rischio cardiovascolare può essere applicato a tutte le persone che fanno uso di farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ), a prescindere dal loro rischio al basale, e non solo a chi ne fa utilizzo cronico.
    Il più alto rischio cardiovascolare è associato all’uso cronico di alti dosaggi degli antinfiammatori [ soprattutto coxib ( Etoricoxib, Arcoxia; Celecoxib, Celebrex ) e Diclofemac ( Voltaren ) ].
    Pertanto i pazienti dovrebbero utilizzare la più bassa dose efficace e per il più breve tempo possibile.
    La necessità del trattamento nel lungo periodo deve essere revisionata in modo periodico.
    Il Naprossene ( Synflex ) appare essere associato a un più basso rischio trombotico rispetto ai coxib.
    Per l’Ibuprofene ( Algofen, Brufen ) non è stato osservato nessun significativo rischio per dosaggi fino a 1200 mg/die. ( MHRA 2009 - Xagena )
     
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