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  • Sviluppo di osteonecrosi della mandibola con i bifosfonati: quale incidenza ?

    Il rischio di sviluppare osteonecrosi della mandibola con i bifosfonati orali appare basso. Il rischio è sostanzialmente più alto per i pazienti trattati con i bifosfonati per via endovenosa con l’indicazione antitumorale, piuttosto che per i pazienti che assumono bifosfonati per os con l’indicazione osteoporosi o malattia di Paget.

    C’è una chiara evidenza riguardo ai fattori di rischio bifosfonato-specifici e indicazione-specifici, come potenza ( la più alta è quella dell’Acido Zoledronico ), via di somministrazione ( es, Ibandronato, Pamidronato e Zoledronato per via endovenosa ), e dose cumulativa.

    L’evidenza è meno robusta per altri proposti fattori di rischio, come durata e tipo di malattia maligna, trattamento concomitante, fumo, e condizioni di comorbidità.

    Una storia di malattia dentale, comprensiva di procedure dentali invasive, trauma dentale, malattia parodontale, è associata ad un aumentato rischio di osteonecrosi della mandibola. ( Drug Safety Update MHRA 2009 – Xagena )





     
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